Laser dermatologico in medicina estetica: a cosa serve e quando utilizzarlo

laser medicina estetica

Quando si parla di medicina estetica e delle problematiche che possono essere risolte grazie al suo aiuto, la tendenza sempre più diffusa è quella di guardare ai trattamenti mini-invasivi ovvero tutte quelle tecniche che agiscono nel rispetto del paziente e della sua armonia limitando gli effetti collaterali e riducendo i tempi di guarigione. In questo scenario, il laser dermatologico in medicina estetica si è dimostrato un efficace alleato trovando sempre più spazio nel contrasto dei principali inestetismi cutanei.

D’altronde, le diverse tipologie di laser per terapie dermatologiche esistenti (laser CO2, laser CO2 frazionato, laser vascolare laser Neodimio-Yag solo per citarne alcuni) unitamente all’estrema precisione in termini di applicazione hanno collocato il laser dermatologico in numerosi protocolli di intervento ampliandone così l’utilizzo. La sua celebre definizione di “bisturi senza lama” ci restituisce immediatamente la caratteristica principale del laser nel trattamento di inestetismi quali pigmentazioni senili, cheratosi, cicatrici da acne, da malattia o traumatiche, pori dilatati, borse, occhiaie, melasma,  verruche e problematiche vascolari. Laser e dermatologia hanno stretto una forte alleanza.

Naturalmente non esiste un laser unico efficace per tutto; per cui la scelta di quello più utile al proprio caso parte come sempre dalla migliore consulenza medica. Anche Clinica Tarabini, nella sua sede di Carpi, adotta la migliore tecnologia laser per la risoluzione dei principali inestetismi cutanei e mette a disposizione i più preparati medici e chirurghi estetici per un consulto approfondito e finalizzato alla ricerca del miglior percorso di cura in base al profilo di ogni singolo paziente. 

Per i migliori trattamenti laser dermatologici, prenota un consulto professionale con il team di medicina estetica di Clinica Tarabini.



Come funziona il laser dermatologico

La principale caratteristica del laser è quella di essere una luce monocratica con onde elettromagnetiche della stessa lunghezza e quantità. Tutto questo si traduce in una notevole quantità di energia che è possibile rilasciare laddove necessario e con estrema precisione. Quando, infatti, il laser colpisce un tessuto nel derma cede ad esso una grande quantità di energia con un’altissima precisione generando un danno tissutale o in altri termini un taglio o una leggera bruciatura nel punto colpito. La medicina estetica e la dermatologia utilizzano proprio questo principio per generare benefici a diversi livelli, da quelli superficiali a quelli più profondi.

Questo è naturalmente il principio di base del laser. Le sue caratteristiche si differenziano tuttavia in base alla tipologia dello stesso; vediamo quali sono i principali laser dermatologici e come funzionano nello specifico.

 

Laser CO2 frazionato, forse il più conosciuto

laser estetico per rughe

Il laser CO2 frazionato è un trattamento a base di biossido di carbonio (CO2) in grado di correggere una serie di inestetismi cutanei, dalle macchie alle cicatrici da acne, con grandissima precisione Proprio l’azione del laser frazionato – in altre parole diviso in tanti piccoli microfasci – sull’epidermide genera un processo di rigenerazione cellulare dei tessuti stimolando la produzione di elastina e di collagene, le principali sostanze responsabili dell’elasticità della pelle. Il laser frazionato CO2 elimina quindi l’inestetismo senza bisturi e favorisce la rigenerazione cellulare.

In particolare, l’azione del laser CO2 frazionato si esplicita con una vaporizzazione dello strato della cute interessato dal trattamento; nello specifico, vengono colpite, o fatte “esplodere” le cellule ma senza danneggiare il tessuto circostante grazie all’innalzamento della temperatura generato dal laser. La luce emessa dal laser è tanto precisa quanto potente a tal punto da vaporizzare e coagulare uno spessore di pelle di 40 millesimi di millimetro in pochi secondi senza danni collaterali. La luce del laser è, infatti, diretta nella sua precisa azione da un computer che gli consente di eseguire una serie di micro forellini quasi impercettibili nella pelle. Grazie all’azione del laser, le fibre di collagene si ritraggono mentre il successivo processo di guarigione post trattamento consente la generazione di nuovo collagene nella parte più profonda della pelle. 

Se sei alla ricerca dei migliori trattamenti con laser CO2 frazionato per eliminare i principali inestetismi cutanei in totale sicurezza, affidati agli specialisti di Clinica Tarabini a Carpi

 

Il laser Neodimio-Yag per i principali inestetismi vascolari

Si tratta di un laser ad ampia lunghezza d’onda che consente di eliminare le lesioni cutanee in maniera selettiva lasciando inalterata la cute sana. Yag indica lo yttrium-aluminium-garnet, un composto cristallino utilizzato come elemento attivo e a sua volta “drogato” al neodimio.

Nel caso delle problematiche vascolari, legate quindi ai vasi sanguigni, il laser produce dei punti luminosi che attraversano la cute e vengono assorbiti dall’emoglobina contenuta nei globuli rossi presenti nei vasi sanguigni. Il calore prodotto chiude i vasi sanguigni (capillari) generando la graduale attenuazione del colore roseo o rosso-blu dell’inestetismo. I capillari vengono colpiti uno ad uno con estrema precisione fino alla loro totale scomparsa. 

Anche l’energia del laser può essere regolata e modulata in base al problema e all’approccio scelto; una garanzia di precisione e sicurezza in più per il paziente.

Clinica Tarabini a Carpi ha scelto il laser Neodimio-Yag per contrastare ed eliminare gli inestetismi cutanei causati da patologie vascolari

l laser Neodimio-Yag trova anche efficace applicazione nell’eliminazione dell’onicomicosi.

 

Il laser CO2 in dermatologia, un utile alleato per il trattamento delle lesioni benigne e delle verruche.

L’energia sotto forma di calore prodotta dal laser viene sfruttata principalmente per la sua capacità mirare alla distruzione delle lesioni cutanee tramite l’evaporazione dei tessuti da eliminare. Il trattamento laser CO2 per lesioni benigne e verruche utilizza un fascio di energia luminosa che scaturisce da una sorgente costituita da anidride carbonica: l’obiettivo dei fotoni emessi dal laser è l’acqua contenuta nell’epidermide, ciò comporta la distruzione delle lesioni cutanee trattate tramite evaporazione e successiva riepitelizzazione dei tessuti, uno stadio di riparazione della ferita provocata dal trattamento di rimozione. Grazie alla precisione del laser, inoltre, si riduce al minimo la ricezione dello stimolo termico lasciando inalterate le zone sane di epidermide.


Per quali trattamenti viene utilizzato il laser epidermico

Il laser CO2 frazionato permette di attenuare e correggere molti inestetismi superficiali della pelle del volto:

  • pigmentazioni senili;
  • cheratosi;
  • cicatrici da acne, da malattia o traumatiche;
  • pori dilatati;
  • borse;
  • occhiaie;
  • melasma. 

Il laser vascolare è molto efficace e consigliato nel trattamento in medicina estetica di alcune patologie vascolari superficiali del viso, degli arti e dei relativi inestetismi come ad esempio:

  • teleangectasie degli arti inferiori e del viso, capillari; 
  • couperose una lesione cutanea che si manifesta con chiazze di colore rossastro al viso causata dalla dilatazione anomale dei vasi ematici; 
  • rosacea, arrossamento della parte centrale del viso dovuto con brufoli e vasi sanguigni visibili; 
  • angiomi rubino.

Il laser CO2 consente di eliminare: 

  • verruche volgari e in particolare le verruche delle mani e dei piedi; 
  • cheratosi seborroiche, senili e solari; 
  • cisti; 
  • condilomi; 
  • iperplasie sebacee; 
  • granulomi piogenici; 
  • altre lesioni benigne cutanee. 

 

Ci sono controindicazioni?

laser estetica modenaLa riduzione al minimo delle controindicazioni post trattamento hanno reso i laser dermatologici tra gli strumenti più sicuri e diffusi per l’eliminazione delle lesioni cutanee benigne e degli inestetismi cutanei in generale. Possono verificarsi lievi bruciori o fastidi nelle prime ventiquattro ore post trattamento oppure minuscole croste che si autoeliminano dopo quattro giorni circa a seconda della profondità del trattamento e temporaneo gonfiore o rossore. Nella quasi totalità dei casi non rimangono cicatrici post-trattamento laser anche se è bene precisare che la risposta cutanea ad uno stimolo esterno quale quello di un laser è soggettiva e non valutabile prima del trattamento. È fondamentale seguire le cure locali prescritte dallo specialista dermatologo dopo la seduta laser ed evitare di esporsi al sole fino a guarigione avvenuta. In linea di massima, già dopo tre o quattro giorni il trattamento è possibile riprendere la normale vita sociale.  

Per una valutazione accurata e professionale del tuo problema dermatologico e per individuare il laser dermatologico più opportuno al tuo caso, rivolgiti agli specialisti del team di medicina estetica e dermatologia della Clinica Tarabini a Carpi.

Quali patologie della pelle può curare?

Dipende dalla tipologia di laser come abbiamo visto in precedenza. In generale, il laser dermatologico cura tutte le lesioni cutanee benigne che, in virtù delle caratteristiche della tecnologia adottata, trovano la loro risoluzione e beneficano dell’ulteriore effetto di rigenerazione epidermica. Il laser elimina e rigenera – attraverso la stimolazione della produzione di collagene – con una doppia azione che risulta particolarmente efficace e visibile verso tutte quelle fastidiose ed antiestetiche patologie come acne, smagliature, psoriasi e vitiligine. Oltre a quelle vascolari che abbiamo visto in precedenza.

A Carpi i migliori trattamenti con laser dermatologico

Clinica Tarabini è un centro di eccellenza multidisciplinare che opera a Carpi in provincia di Modena. La sua mission è quella di mettere il paziente al centro di un percorso di cure eccellenti, con attenzione e professionalità.    

I vantaggi di rivolgersi alla nostra struttura nei casi in cui si è alla ricerca del miglior trattamento di laser dermatologico possono riassumersi in quattro punti:    

  • l’offerta di un percorso di cure multidisciplinare e completo che può richiedere la presenza di un team di specialisti;    
  • l’applicazione di un protocollo di cure preciso e su misura che va dalla prima visita alla fase di cura dove il paziente è sempre seguito ed osservato dal team che lo ha preso in cura;    
  • un team di medicina estetica di comprovata esperienza composto da medici chirurghi specializzati in chirurgia estetica e medicina estetica del viso;   
  • le migliori tecnologie e apparecchiature per ottenere il meglio dai trattamenti ma sempre in un’ottica orientata al singolo paziente e alle sue specificità.  

Per eliminare gli inestetismi cutanei e le lesioni cutanee benigne in completa sicurezza e in modo non invasivo, prenota qui la tua visita specialistica di medicina estetica con i professionisti di Clinica Tarabini a Carpi.   

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