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Chirurgia vascolare

Specialità di Centro chirurgico

Quando un paziente scopre di avere una patologia che coinvolge l’apparato circolatorio, è naturale sentirsi preoccupati. In questi momenti delicati, sapere di poter contare su professionisti altamente specializzati può fare la differenza. Presso Clinica Tarabini, un team di medici esperti in chirurgia vascolare è pronto ad offrire il supporto necessario per prevenire e trattare le malattie delle arterie e delle vene.

I nostri chirurghi utilizzano tecniche avanzate di riparazione, rimozione, sostituzione e derivazione per assicurare ai pazienti il miglior trattamento possibile. Ci dedichiamo con passione e competenza al benessere dei nostri pazienti, accompagnandoli con cura e attenzione in ogni fase del  nel loro percorso di guarigione.

Quali sono le patologie vascolari?

Le patologie vascolari sono un insieme di malattie che colpiscono i vasi sanguigni, cioè le arterie e le vene, e possono interessare diverse parti del corpo. Queste patologie possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita e, in alcuni casi, possono essere potenzialmente letali se non gestite adeguatamente. La diagnosi precoce e il trattamento appropriato sono cruciali per la gestione efficace delle malattie vascolari.

Tra le patologie più frequenti, ci sono:

  • Aterosclerosi: Accumulo di grasso, colesterolo nel contesto e altre sostanze delle pareti delle arterie. può portare a malattie coronariche, ictus e malattie arteriose periferiche. Come le PAD
  • Malattia delle arterie periferiche (PAD): Restringimento delle arterie periferiche, spesso nelle gambe, che riducono il flusso sanguigno. I sintomi includono dolore alle gambe durante l’attività fisica (claudicatio intermittens).
  • Aneurismi, ovvero dilatazioni dei vasi che possono colpire l’aorta addominale, l’aorta toracica, le arterie femorali e poplitee determinando eventuali complicazioni fortemente invalidanti e/o fatali
  • Sindrome dello stretto toracio superiore, ovvero una compressione estrinseca che può venire esercitata su arterie, vene o nervi determinando sintomatologia dolorosa durante la ripetizioni di certi movimenti
  • Trombosi venosa: Formazione di un coagulo di sangue in una vena di solito nelle gambe che può colpire il sistema venoso superficiale o profondo. Può portare a embolia polmonare se il coagulo si stacca e viaggia verso i polmoni, questa può colpire persone allettate o persone con disturbi della coagulazione (trombofilia)
  • Vasculiti: Infiammazione dei vasi sanguigni, che può causare danni alle pareti dei vasi.Esempi includono l’arterite di Takayasu, la granulomatosi con poliangioite (Wegener) e la malattia di Kawasaki.
  • Insufficienza venosa cronica: Condizione in cui le vene delle gambe non riescono a far risalire il sangue verso il cuore in modo efficace e può portare a vene varicose, edema e ulcere venose.

Come si diagnosticano le patologie delle arterie e delle vene?

La diagnosi delle patologie vascolari è un processo complesso che richiede una combinazione di anamnesi dettagliata, esami clinici e tecniche diagnostiche avanzate come l’eco-color-doppler che se eseguito da un chirurgo vascolare può portare ad un valore aggiunto. Clinica Tarabini adotta un approccio multidisciplinare per garantire una valutazione accurata e completa dei nostri pazienti.
Vediamo ora i principali metodi diagnostici utilizzati nell’ambito della chirurgia vascolare e non solo.

Anamnesi e Esame Clinico

Il primo passo nella diagnosi delle patologie vascolari consiste in un’accurata raccolta dell’anamnesi del paziente e in un esame clinico approfondito. Durante l’anamnesi, il medico raccoglie informazioni:

  • Sintomi presenti (es. dolore, gonfiore, crampi, ulcere cutanee).
  • Storia familiare di malattie vascolari).
  • Abitudini di vita (es. fumo, dieta, attività fisica).
  • Presenza di malattie croniche (es. diabete, ipertensione, ipercolesterolemia).

Tecniche Diagnostiche Strumentali

Per confermare la diagnosi sospettata durante l’anamnesi e l’esame clinico, vengono utilizzate diverse tecniche diagnostiche strumentali, tra cui:

Eco-color-doppler

È l’esame principale ed imprescindibile per il chirurgo vascolare in quanto può confermare la presenza di una malattia e l’eventuale possibilità di un trattamento che può essere di tipo mini-invasivo o tradizionale (questo esame può già darci indicazioni su eventuali tipi di trattamento praticabili)

  • Metodo Zamboni: Utilizzato principalmente per valutare le vene giugulari e azygos, è indicato per la diagnosi di insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI).
  • Eco-color-doppler delle vene degli arti inferiori: Utilizzato per diagnosticare l’insufficienza venosa cronica e la trombosi venosa .
  • Eco-color-doppler dei tronchi sovraortici: Essenziale per la valutazione delle arterie carotidi e vertebrali, e per prevenire eventi cerebrovascolari come l’ictus o anche la sindr0me dello stretto toracico superiore.
  • Eco-color-doppler arterioso degli arti inferiori per piede diabetico: Utile per monitorare le complicanze vascolari soprattutto nei pazienti diabetici, prevenendo ulcere e amputazioni.
  • Eco-color-doppler dell’aorta addominale: Utilizzato per identificare aneurismi e altre patologie dell’aorta addominale e degli assi iliaci.

Angiografia

Una tecnica diagnostica invasiva che utilizza un mezzo di contrasto per visualizzare le arterie e ne può permettere il contestuale trattamento endovascolare tramite angioplastica transluminale percutanea (pta , il famoso “palloncino “).

Risonanza Magnetica (RM) e Tomografia Computerizzata (TC):

Queste tecniche di imaging avanzate forniscono immagini dettagliate delle strutture vascolari, permettendo, soprattutto la tc con opportune ricostruzioni) la valutazione e la più accurata pianificazione di un intervento chirurgico (soprattutto a carico dell’aorta.)

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Quando Ricorrere alla Chirurgia Vascolare?

Negli ultimi anni, la necessità di interventi di chirurgia vascolare è aumentata significativamente non solo tra le persone anziane, ma anche tra i giovani. Questo fenomeno è attribuibile a stili di vita scorretti, alimentazioni non equilibrate, e ad altri fattori di rischio che contribuiscono allo sviluppo di patologie vascolari.

Non dimentichiamo infatti che tra i principali fattori di rischio per le patologie vascolari abbiamo:

  • Fumo: Il fumo danneggia le pareti dei vasi sanguigni e favorisce l’aterosclerosi.
  • Vita sedentaria: La mancanza di attività fisica riduce la circolazione sanguigna e aumenta il rischio di formazione di coaguli.
  • Ipertensione arteriosa: La pressione alta può danneggiare le arterie e aumentare il rischio di aneurismi e altre patologie vascolari.
  • Ipercolesterolemia: Livelli elevati di colesterolo possono causare la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie.
  • Sovrappeso: Il peso eccessivo mette sotto stress il sistema circolatorio e può portare a malattie vascolari.
  • Familiarità: La predisposizione genetica può aumentare il rischio di sviluppare patologie vascolari.

Tipi di Interventi di Chirurgia Vascolare

In base alla patologia vascolare identificata, l’équipe di specialisti di Clinica Tarabini determina il tipo di intervento più adatto per ripristinare la salute del paziente.
Presso la clinica, è possibile sottoporsi a interventi di:

  • Ablazione endoluminale della grande e piccola safena: Questo intervento può essere eseguito mediante tecniche avanzate come il laser, la radiofrequenza, la crossectomia o lo stripping venoso. Queste procedure mirano a trattare l’insufficienza venosa cronica eliminando le vene varicose e migliorando il flusso sanguigno.
  • Scleroterapia: Utilizzata per trattare le vene varicose e le teleangectasie, questa tecnica consiste nell’iniezione di una soluzione sclerosante che provoca la chiusura e la cicatrizzazione delle vene problematiche.

 

Tutti gli interventi sono eseguiti in anestesia locale o generale, per garantire che il paziente non avverta alcun dolore durante la procedura. Le operazioni si svolgono in sale operatorie avanzate, dotate delle più moderne attrezzature, con il supporto costante di medici anestesisti qualificati.

Considerazioni Pre-Operatorie: la visita di chirurgia vascolare

Prima di qualsiasi intervento, il paziente è sottoposto a una visita di chirurgia vascolare. Questa visita è fondamentale per la preparazione all’intervento e include la pianificazione degli esami pre-operatori, la valutazione dei tempi e delle modalità dell’operazione, e la discussione dei potenziali rischi associati alla chirurgia. Durante la visita, gli specialisti raccolgono tutte le informazioni necessarie per creare un quadro completo delle condizioni del paziente e per pianificare un intervento sicuro ed efficace.

Obiettivi della Visita di Chirurgia Vascolare

La visita di chirurgia vascolare è necessaria per:

  • Stabilire la pianificazione degli esami pre-operatori.
  • Determinare i tempi e le modalità dell’intervento.
  • Identificare le condizioni specifiche del paziente per personalizzare il trattamento.

Procedure della Visita

Durante la visita, gli specialisti di Clinica Tarabini raccolgono tutte le informazioni necessarie per avere un quadro completo della salute del paziente. Questo processo include:

  • Anamnesi Dettagliata: Raccolta di informazioni sulla storia medica del paziente, sintomi, abitudini di vita e eventuali malattie croniche.
  • Esami Diagnostici Specifici:
    • Analisi del Sangue: Valutazione di parametri ematici fondamentali per la pianificazione dell’intervento.
    • Esami Radiologici: Come radiografie o tomografie per visualizzare la struttura dei vasi sanguigni.
    • Angiografia: Un esame invasivo che utilizza un mezzo di contrasto per visualizzare le arterie e le vene.
    • Eco Color Doppler: Una tecnica non invasiva che utilizza gli ultrasuoni per valutare il flusso sanguigno e identificare eventuali anomalie.
    • Indice Caviglia-Brachiale: Misura della pressione sanguigna alla caviglia rispetto al braccio per rilevare arteriopatia periferica.
    • Risonanza Magnetica: Fornisce immagini dettagliate delle strutture vascolari.
    • Esami Cardiologici: Valutazione della salute cardiaca attraverso elettrocardiogramma (ECG) e altri test.

Tutti questi esami sono eseguibili all’interno della Clinica Tarabini e sono progettati per essere non invasivi e indolori, garantendo il massimo comfort per il paziente.

Valutazione dei Rischi e Pianificazione dell’Intervento

La visita permette agli specialisti di stilare un profilo dettagliato del paziente, valutando anche i rischi associati all’intervento chirurgico. Questo è cruciale per pianificare un intervento che sia il più sicuro ed efficace possibile.

Gli specialisti analizzano:

  • Condizioni Generali del Paziente: Valutazione dello stato di salute complessivo.
  • Rischi Specifici dell’Intervento: Identificazione di potenziali complicazioni in base alla condizione vascolare e generale del paziente.
  • Strategia Chirurgica Personalizzata: Pianificazione della tecnica chirurgica più adeguata in base alle specifiche necessità del paziente.

 

Domande frequenti sulla chirurgia vascolare

Che differenza c’è tra un angiologo e un chirurgo vascolare?

Spesso questi termini sono utilizzati come sinonimi in quanto esistono scuole di specialità in chirurgia vascolare ed angiologia L’angiologo è un medico che si occupa principalmente di diagnosi e del trattamento farmacologico del sistema circolatorio, a volte è specializzato in medicina. Il chirurgo vascolare,è un medico specializzato in chirurgia ma con competenze nella diagnosi e nel trattamento invasivo delle malattie vascolari. Questo specialista esegue interventi chirurgici come il bypass arterioso, l’angioplastica e l’ablazione endovenosa, trattando patologie avanzate che richiedono interventi chirurgici per ripristinare la corretta integrità dei vasi circolazione sanguigna.

Quando si va dal Chirurgo Vascolare?

Si ricorre al chirurgo vascolare quando si presentano patologie o condizioni che non possono essere gestite efficacemente con trattamenti conservativi o non invasivi. Tra le situazioni più comuni che richiedono l’intervento di un chirurgo vascolare ci sono: Insufficienza venosa cronica, Vene varicose, Aneurismi, Arteriopatia periferica, Trombosi venosa profonda.

Come si chiama l’esame per la circolazione delle gambe?

Eco-color-doppler venoso degli arti inferiori è l’esame diagnostico non invasivo che permette lo studio della circolazione venosa delle gambe e della pancia.

Gli specialisti di Chirurgia vascolare di Clinica Tarabini

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