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Invecchiamento cutaneo

Cos'è l'invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento della pelle è un fenomeno biologico, naturale ed irreversibile che riguarda tutti gli esseri umani. Per capirlo e inquadrarlo correttamente dobbiamo partire da questi presupposti, soprattutto quando si parla di medicina estetica. Forse più in passato, oggi molto meno, la medicina estetica ha sfruttato questo inevitabile processo per affermarsi e per imporre un certo modello. Oggi, nessuno promette più di fermare il tempo. Al contrario, in medicina estetica si è affermato un modello di bellezza relativo e più delicato nei trattamenti e naturalmente non invasivo. Il processo di invecchiamento della pelle è lento e, come tale, permette a noi tutti di accompagnarlo nella sua evoluzione anche grazie all’ausilio della tecnologia utilizzata in medicina estetica. L’invecchiamento della pelle del viso e del corpo è influenzato da diversi fattori:

  • intrinsechi ovvero relativi al patrimonio genetico di ognuno di noi;
  • estrinsechi ovvero influenzato da fattori esterni o ambientali come l’esposizione ai raggi UV, lo stile di vita (fumo, alcol, inquinamento) lo stile alimentare. Nello specifico, proprie le radiazioni UV sono la principale causa del foto-invecchiamento della pelle.

Queste sono le due principali cause dell’invecchiamento della pelle.

A livello strutturale, cosa accade però? La nostra pelle è composta da tre strati; epidermide (lo strato più superficiale), derma (quello intermedio) e ipoderma (quello più profondo, collegato a muscoli e organi). Con l’avanzare dell’età, in ogni strato della pelle, si manifestano degli scompensi metabolici e dei deficit che ne cambiano la struttura influenzando l’aspetto esterno.

L’epidermide è lo strato più superficiale della pelle, quello dove gli effetti dell’invecchiamento cutaneo si rendono più evidenti. Il suo stato è legato a quello del derma; le cellule della pelle, infatti, nascono tra il derma e l’epidermide in quella che viene definita la membrana basale. Quando le cellule maturano, passano in superficie diventando cellule cheratinizzate o prive di vita e vanno a formare lo strato corneo. È un fenomeno naturale che, con l’invecchiamento subisce un rallentamento a causa della diminuita capacità di proliferazione delle cellule. La pelle diventa così più sottile e poco elastica. Oltre a ciò, si assiste ad una graduale capacità della pelle di trattenere l’acqua con effetti negativi sul film lipidico. La pelle risulta così più secca e disidrata lasciando spazio alle rughe.

Derma

Gli effetti dell’invecchiamento si fanno importanti nello strato mediano della pelle, il derma. Proprio in questa zona, infatti, sono concentrati i fibroblasti ovvero quelle cellule che hanno la funzione di produrre collagene ed elastina (il collagene è la proteina maggiormente responsabile dell’elasticità della pelle). Con l’invecchiamento, il numero dei fibroblasti diminuisce portando con sé tutte le conseguenze del caso ovvero una minore compattezza ed elasticità della pelle.

Le fibre elastiche e il collagene prodotto e formato degradano più rapidamente con conseguente indebolimento della pelle che perde sostegno; la struttura della pelle viene indebolita e inizia a cedere e perdere sostegno. Il derma diventa più sottile lasciando spazio alle rughe e a zone di lassità (cedimento cutaneo).

Ipoderma

Si tratta dello strato più profondo della pelle; notoriamente ricco di “cellule di grasso”, viene definito anche tessuto cutaneo adiposo. Qui l’invecchiamento cutaneo colpisce proprio queste cellule rendendo più sottile l’intero strato.

Conoscere i diversi strati della pelle e come il processo di invecchiamento cutaneo interviene in ognuno di essi, ci permette di capire meglio (e di conseguenza giudicare meglio) le tipologie di trattamento che la medicina estetica ci propone insieme ai risultati promessi.

A che età si presenta l'invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento cutaneo si manifesta tendenzialmente dai 25 anni in poi spinto dalle due cause – intrinseche ed estrinseche – le quali conducono all’assottigliamento e al cedimento della struttura cutanea. Il processo è graduale; in rari casi la pelle invecchia improvvisamente.

Come si manifesta l'invecchiamento cutaneo

Parlando in termini più generali, la pelle invecchiata si presenta più sottile, meno elastica e disidratata. Anche il colore subisce qualche modifica: più spento e tendente al grigio-giallo. Possono, inoltre, comparire efelidi, lentiggini e macchie cutanee di varia estensione. Sono segnali evidenti di un processo ormai in corso.

Tra i segni più chiari dell’invecchiamento cutaneo, troviamo le rughe. La loro comparsa è dovuta all’esposizione solare, al movimento dei muscoli, alla postura notturna, alla forza di gravità e naturalmente al processo fisiologico di invecchiamento che abbiamo visto in precedenza.

Vediamo, in particolare, cosa accade a determinate zone partendo dal viso.

Sul viso, a parte la comparsa di efelidi, lentiggini e macchie solari, si assiste al cedimento della pelle a livello palpebrale (ptosi palpebrale) con abbassamento delle palpebre stesse, all’assottigliamento delle labbra e alla formazione del doppio mento. E bene, infatti, ricordare che ad invecchiare non è solo la pelle ma tutta la struttura che la sostiene.

La perdita del tessuto adiposo congiuntamente al rilassamento del sistema muscolare genera le cosiddette escavazioni ovvero le rughe. La pelle risulta meno idratata in relazione alla minore capacità di ritenzione idrica.

Si segnalano anche la formazione di borse e occhiaie le cui cause sono rispettivamente da indicare nella fuoriuscita di grasso dall’orbita e nella minore circolazione nella zona interessata.

A livello del collo, la pelle può apparire ruvida, con vari rilassamenti e rughe che partono dal decolleté aprendosi a “ventaglio”. L’effetto di invecchiamento della pelle è quasi più evidente che sul viso.

Come curare l'invecchiamento cutaneo

Naturalmente gli sforzi devono concentrarsi sull’invecchiamento estrinseco andando a lavorare su tutti quei fattori ambientali che possono essere modificati. La prevenzione è come al solito un’arma importante. Rallentare il manifestarsi dei primi segnali di invecchiamento passa attraverso un cambiamento dello stile di vita quindi:

  • un’esposizione al sole più misurata e protetta (anche ai raggi UV delle lampade artificiali);
  • un’alimentazione più ricca di sostanze nutrienti (vitamine, antiossidanti, sali minerali e proteine;
  • no al fumo e all’alcol;
  • riservarsi la corretta quantità di sonno giornaliera.

Alla prevenzione e all’attenzione allo stile di vita, è possibile affiancare una serie di trattamenti di medicina estetica, ognuno dei quali con proprie specifiche caratteristiche, finalizzati alla cura della pelle e all’attenuazione di tutti i segni dell’invecchiamento cutaneo. Il primo passo da compiere in tal senso è affidarsi a professionisti qualificati per un check-up dello stato di salute della propria pelle e per valutare i più corretti trattamenti estetici da adottare in funzione delle aree di miglioramento del viso individuate.

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Le tecniche innovative di Clinica Tarabini per la cura dell'invecchiamento cutaneo

I nostri specialisti saranno in grado di orientare il paziente nella scelta del trattamento o dell’insieme di trattamenti anti-invecchiamento in base al problema specifico utilizzando le più innovative tecniche.

Peeling (a base di acido salicilico, acido glicolico, acido piruvico, acido tricloroacetico,  acido mandelico, acido lattico, acido cogico) con il suo potere esfoliante e rigenerante:

  • corregge le rughe;
  • stimola il rinnovamento cutaneo e migliora la texture della pelle;
  • attenua le macchie cutanee, corregge i disturbi pigmentari
  • combatte il foto-invecchiamento e il crono-invecchiamento
  • leviga verruche e cheratosi
  • regolarizza la produzione di sebo ed elimina impurità e pori.

Biorivitalizzazione (per mezzo di sostanze introdotte a fondo nel derma) con la sua azione idratante ed elasticizzante:

  • stimola la produzione di costituenti della pelle quali collagene e acido ialuronico;
  • svolge anche un’azione anti-ossidante e anti-età.

Botox o botulino (una proteina naturale che possiede la proprietà di rilassare la muscolatura) con la sua azione diretta sulla causa delle rughe:

  • cancella i punti di tensione del volto per conferirgli un aspetto più naturale e rilassato.

Filler (a base di acido ialuronico) per ottenere una naturale attenuazione delle rughe.

Elettroporazione (sfruttando la capacita degli impulsi elettrici di rendere la pelle più permeabile) per inoculare la sostanza attiva solo laddove è necessario e più efficacemente.

I vantaggi dei trattamenti dell'invecchiamento cutaneo di Clinica Tarabini

Per donare un effetto giovane al tuo viso e attenuare l’invecchiamento cutaneo, prenota qui la tua visita specialistica di medicina estetica con i professionisti di Clinica Tarabini. È il primo passo da compiere per capire qual è il trattamento estetico che fa per te. 

Clinica Tarabini è un centro di eccellenza multidisciplinare che opera a Carpi in provincia di Modena. La sua mission è quella di mettere il paziente al centro di un percorso di cure eccellenti, con attenzione e professionalità.   

I vantaggi di rivolgersi alla nostra struttura nei casi in cui si è alla ricerca dei migliori trattamenti di anti-età possono riassumersi nei seguenti punti:   

  • l’offerta di un percorso di cure multidisciplinare e completo che può richiedere la presenza di un team di specialisti;   
  • l’applicazione di un protocollo di cure preciso e su misura che va dalla prima visita alla fase di cura dove il paziente è sempre seguito ed osservato dal team che lo ha preso in cura;     
  • un team di medicina estetica di comprovata esperienza composto da medici chirurghi specializzati in chirurgia estetica e medicina estetica del viso.
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