Dito a scatto: è necessario l’intervento?

Dito a scatto necessario intervento?

Piegare le dita è un gesto naturale: grazie a questo semplice movimento possiamo svolgere diverse attività ogni giorno, come scrivere, mangiare, guidare, lavorare. Quando però interviene un’infiammazione, anche un gesto così banale può risultare difficile e doloroso. E questo non pesa solo sulla mano, ma rende complicate tante azioni che fanno parte della nostra vita di tutti i giorni.

Tra le patologie della mano, il dito a scatto è abbastanza comune e compromette la normale funzionalità della mano.

Dito a scatto: cosa sapere

La mano è una struttura molto complessa, fatta di muscoli, tendini, legamenti e altre piccole componenti che lavorano insieme per permetterci i movimenti. Il “dito a scatto” prende il nome dalla posizione in cui le dita possono rimanere bloccate: sembra infatti che “si stia cercando di premere un grilletto invisibile”. Il dito a scatto è una patologia che interessa i tendini flessori della mano, e si manifesta quando uno o più dita si bloccano in posizione piegata e scattano improvvisamente durante il movimento di estensione. Questa patologia compare quando il tendine che controlla il dito non riesce a scorrere agevolmente nella guaina che lo circonda. Le dita più coinvolte sono il pollice, l’anulare e il medio.

Sintomi

Tra i sintomi del dito a scatto ci sono:

  • Rigidità mattutina del dito interessato
  • Dolore localizzato alla base del dito o nel palmo
  • Scatto improvviso quando si cerca di raddrizzare il dito
  • Nei casi più gravi, blocco completo del dito in flessione.

Cause

Il dito a scatto è spesso causato da movimenti ripetitivi della mano o da microtraumi dovuti a sovraccarico. Può essere associato anche a condizioni come diabete e artrite reumatoide oppure, nei bambini, a particolari alterazioni congenite note come dito a scatto congenito.

Quali sono gli effetti del dito a scatto sulla vita quotidiana?

Il dito a scatto può incidere in maniera significativa sulla vita quotidiana, rendendo difficoltosi gesti semplici e abituali come scrivere, digitare al computer, afferrare oggetti o svolgere attività manuali che richiedono movimenti ripetitivi e prolungati. Anche cucinare e vestirsi sono attività che possono essere compromesse in caso di dito a scatto. Si tratta di una condizione che inizia con un semplice dolore, al quale col tempo si associa il caratteristico scatto, fino a rendere difficile, e in alcuni casi impossibile, piegare del tutto il dito. Intervenire per tempo permette però di evitare questo peggioramento e di recuperare la piena funzionalità della mano.

Come viene diagnosticato il dito a scatto?

La diagnosi del dito a scatto viene effettuata dallo specialista in chirurgia della mano attraverso:

  • Anamnesi dei sintomi
  • Esame clinico.

Affrontare il problema fin dai primi segnali è il modo migliore per proteggere la mano: con un trattamento precoce si può fermare l’evoluzione della patologia ed evitare, nella maggior parte dei casi, di dover arrivare ad un intervento chirurgico.

Dito a scatto congenito

Quando il dito a scatto si manifesta nei bambini, di solito tra i 6 mesi e i 2 anni, si parla di forma congenita e interessa soprattutto il pollice, che può rimanere piegato. Una diagnosi precoce è molto importante, ma nella maggior parte dei casi la situazione tende a risolversi spontaneamente con semplici tutori o esercizi di stretching. Solo se il problema persiste si può prendere in considerazione un piccolo intervento chirurgico, che consente di correggere definitivamente il disturbo e di evitare che il dito perda mobilità.

Quando è necessario l’intervento chirurgico per il dito a scatto?

Si tratta di un intervento mininvasivo in anestesia locale, dove il chirurgo esegue una piccola incisione alla base del dito per aprire la prima puleggia attraversata dal tendine. L’intervento per il dito a scatto diventa necessario quando:

  • Le terapie conservative non portano beneficio
  • Lo scatto è frequente e doloroso
  • Si verifica un blocco permanente del dito
  • Nei casi congeniti, se il problema non si risolve spontaneamente entro i primi anni di vita.

Che cosa prevede l’intervento chirurgico per il dito a scatto?

L’intervento chirurgico per il dito a scatto viene programmato in anestesia locale: il chirurgo somministra al paziente un anestetico locale alla base del dito. Successivamente, viene praticata una piccola incisione nel palmo della mano e attraverso questa incisione viene aperta la puleggia A1, una guaina attorno al tendine flessore della mano. Una volta allargato lo spazio creato dalla puleggia, il tendine riprende a scorrere liberamente: la mobilità e la funzionalità della mano sono recuperate. L’intervento per il dito a scatto è sicuro ed il paziente può riprendere velocemente la funzionalità della mano.

Fasi dell’intervento chirurgico

L’intervento chirurgico per il dito a scatto si esegue in anestesia locale alla mano. Prevede una piccola incisione alla base del dito, attraverso la quale viene sezionata la puleggia A1 per liberare il tendine. Al termine della procedura, il chirurgo verifica il movimento del dito per assicurarsi che il tendine scorra liberamente senza più ostacoli.

Post-intervento

La funzionalità della mano si riprende velocemente, anche grazie ad una riabilitazione con esercizi mirati per migliorare mobilità e forza.

L’intervento è sicuro?

L’intervento per il dito a scatto è considerato sicuro. Le complicanze sono rare e riguardano soprattutto infezioni o rigidità temporanee, facilmente gestibili con la giusta terapia post-operatoria.

Clinica Tarabini: eccellenza in chirurgia della mano

I traumi e le patologie che interessano la mano sono condizioni frequenti e richiedono una valutazione tempestiva da parte di un chirurgo specialista della mano, al fine di preservare al meglio la funzionalità dell’arto.

Clinica Tarabini rappresenta un’eccellenza in chirurgia della mano: grazie a un team di specialisti altamente qualificati, tecniche all’avanguardia e un approccio personalizzato per ogni paziente, la struttura vanta:

  • Diagnosi accurate e rapide
  • Percorsi terapeutici mirati
  • Interventi chirurgici mini-invasivi
  • Riabilitazione post-operatoria dedicata.

Se stai cercando un rimedio per il dito a scatto, rivolgiti ai giusti esperti: contatta Clinica Tarabini e affidati alle cure di professionisti con esperienza consolidata nella cura del dito a scatto e di altre patologie della mano.

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